Bene, anche io da oggi ho un blog.
E’ il primo paradosso questo, ne seguiranno molti altri. Non potrebbe essere altrimenti, quando a scrivere è un paradosso incarnato.
Parlo di paradossi perché, avrete modo di accorgervene nel corso del tempo, non sono un tipo che guarda di buon occhio le mode, i rincoglionimenti di massa e le varie diavolerie tecnologiche. E un blog è ormai, e sempre di più, una moda.
Il secondo paradosso consiste nella negazione del primo: non è paradossale che mi ritagli un piccolo spazio sul web per parlare di ciò che mi frulla per la testa.
Ho sempre pensato che il blog non facesse per me, ma ciò che più mi stupisce è che non sono mai stato in grado di motivarla, questa mia avversione.
Da buona (futura) psicologa e da buona (attuale) amica Sue mi ha fatto riflettere sull’inconsistenza delle mie tirate polemiche contro questi diari virtuali.
Anche io sono giunto a credere che tutto sommato, non ci fosse davvero motivo di odiarli.
L’aver riconosciuto questo, però, sarebbe servito a ben poco.
Non sarei certo a scrivere qui, dal momento che la mia ignoranza in campo informatico è a dir poco abissale, se la già citata Sue non mi avesse fatto dono di questo mi angoluccio personale.
..E la ringrazio, di cuore, per quanto ha fatto. Ha creato un template (ebbene sì, utilizzo un tecnicismo anche io! Magari a sproposito, però lo utilizzo
) carinissimo, ben conoscendo il valore che attribuisco a quel...a quel pinguino animale che è il pinguino!
( Visto che spiego il significato che do al termine “pinguino” praticamente ogni volta che mi capita di parlare con qualcuno, e non capita poi di rado, spero vogliate risparmiarmi la fatica di ripeterlo per la milionesima volta. Non è difficile capirlo, dacchè sarà una parola che ricorrerà con una certa frequenza in ogni mio scritto…e il suo significato sarà facilmente intuibile
).
Torniamo a bomba (come direbbe George Bush). Ringrazio, dicevo, Sue per avermi fatto questo graditissimo regalo (che include anche la pinguinissima lettera che motiva l’ “iscrizione nell’area pinguina”, portata di persona poche ore fa), ma devo ringraziarla anche per altro.
Pur conoscendola da veramente poco tempo (ringraziamenti obbligati dunque anche a Paolino, pinguino anche lui, che ha voluto presentarmela) sento di poterla considerare un’ amica e, vista la mia proverbiale ritrosia nel parlare di “amicizia” dopo poco tempo di conoscenza, direi che non è affatto poco.
...E se parlo, appunto, di amicizia e non di “conoscenza” il merito è da ascriversi in toto alla genuinità e alla sincerità che la tizia in questione ha sempre lasciato trasparire dalle sue conversazioni, alla sua ironia che definirei quasi bukowskiana, e al suo sapere ascoltare.
Ancora una volta, dunque, GRAZIE!
-----------Inno a Sue terminato
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Beh come primo post direi che può quasi bastare. 
Concludo porgendomi un augurio: che io possa riuscire a far vivere una dignitosa vita a questa telematica creatura ;)
Alcune precisazioni per quei pochi (pessimismo di fondo) che vorranno commentare i miei scritti:
- Ogni intervento gratuitamente volgare sarà cancellato (non ho idea di come si faccia a cancellare commenti, ma imparerò senz’altro ;).
- Chiunque, naturalmente, ha il diritto di scrivere ciò che vuole ma…Il mio senso di democrazia ha dei limiti, me ne rendo conto. Se qualcuno vuole convincere i lettori del magnifico comfort in cui hanno vissuto i deportati nei campi di concentramento, o se magari vuole magnificare Lucifero, sappia che interventi del genere non troveranno buona accoglienza (nel senso che, anch’essi, saranno cancellati).
- Interromperò in modo tutt’altro che “diplomatico” polemiche inutili che potranno nascere. Tollererò invece, e anzi in alcuni casi potrei giungere ad accentuarle, polemiche propositive che, per toni e contenuti, si mantengono lungo i giusti binari del buon senso. Del resto sento che la mia scrittura si esalta nelle polemiche ;) hihi…scherzo ovviamente.
Ciò detto, auguro a tutti una notte pinguina!
Pinguinence!