venerdì, 16 giugno 2006

BLUES PARLATO DELLA TERZA GUERRA MONDIALE
parole e musica Bob Dylan

Tempo fa un pazzo sogno mi fece visita,
sognai di camminare nella terza guerra mondiale,
andai dal dottore il giorno seguente
per vedere che cosa ne pensasse,
Disse che era un brutto sogno.
Ma che non dovevo preoccuparmi,
era un mio sogno e stava solo nella mia testa.
 

Dissi "Comunque, Doc, una guerra mondiale è passata nella mia testa."
E lui "Infermiera prenda appunti, quest'uomo è pazzo"
Mi afferrò per un braccio, ed io dissi "Ouch !"
mentre mi gettava sul lettino dello psichiatra,
disse, "Dimmi tutto."

Bè, l'intera cosa cominciò alle tre in punto,
ed era tutto finito un quarto d'ora dopo.
Ero giù nella fogna con una ragazza
quando guardai fuori da una botola
domandandomi chi aveva acceso le luci.

Bè, mi vestii e camminai lì intorno
e su e giù per la città solitaria.
Rimasi in piedi chiedendomi quale strada prendere,
accesi una sigaretta sul parchimetro
e camminai lungo la strada.
Era un giorno normale.

Bè, suonai l'allarme del rifugio antiatomico
Ed abbassai la testa e gridai,
"Datemi dei fagiolini verdi, sono un uomo affamato."
Una pistola sparò ed io corsi lontano.
Non li incolpo più di tanto comunque,
so di essere buffo.

Verso l'angolo vicino ad un chiostro di hot-dog
Vidi un uomo, dissi, "Salve amico,
suppongo che ci siamo solo noi due."
Lui gridò per un po' e poi volò via.
Pensava che fossi comunista.

Bè, scorsi una ragazza e prima che potesse scappare gli dissi,
"Andiamo a giocare ad Adamo ed Eva."
La presi per mano ed il mio cuore incominciò a battere forte
Quando lei disse. "Hey ragazzo, ma sei matto o cosa, non ricordi cosa accadde l'ultima volta che cominciarono?"

Bè, vidi il finestrino di una Cadillac uptown
E dato che non c'era nessuno in giro,
andai al posto del pilota
e guidai fino alla 42° strada
nella mia Cadillac.
Ottima macchina da guidare dopo una guerra.
 

Poi, ricordo di aver visto un annuncio,
così accesi il mio Conelrad.
Ma non avevo pagato la mia bolletta della luce,
per questo la radio non funzionava bene.
Accesi il giradischi
C'era Johnny "un rock al giorno" che cantava,
"Dillo a Mà, dillo a Pà,
il nostro amore crescerà Ooh-wah, Ooh-
wah."

Mi sentivo solo e depresso,
ed avevo bisogno di parlare con qualcuno.
Così chiamai il servizio "ora esatta"
Solo per sentire una voce.
"Quando sentirete il beep
saranno le tre in punto,"
lo disse per più di un ora
ed io riattaccai.

Bè, il dottore mi interruppe proprio lì,
dicendo, "Hey, anche io ho fatto lo stesso sogno,
ma il mio era un po’ differente dal tuo.
Ho sognato che l'unica persona rimasta dopo la guerra ero io.
E non ti ho proprio visto in giro."

Bè, adesso il tempo è passato e sembra che tutti facciano lo stesso sogno.
Tutti si vedono camminare con nessun altro lì intorno.
Metà persone possono essere nel giusto tutte le volte,
Alcune persone possono essere nel giusto alcune volte.
Ma tutti non possono essere nel giusto tutte le volte.
Credo che l'abbia detto Abramo Lincoln.
"Ti lascerò entrare nei miei sogni se mi lascerai entrare nei tuoi,"
Questo l'ho detto io.

                                                                                          Pinguinence.

postato da: Pinguino86 alle ore 11:43 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 15 giugno 2006

A RAMONA
Bob Dylan

Ramona, vieni vicino,
chiudi dolcemente i tuoi occhi lacrimanti.
La sofferenza della tua tristezza
Potrebbe passare mentre i tuoi sensi si risveglieranno.
I fiori della città
Anche se respirano, a volte diventano morti.
E non serve provare
A trattare con la morte,
anche se non riesco a spiegarlo in versi.

Le tue screpolate labbra di campagna,
spero ancora di poterle baciare,
come vorrei addosso la tua pelle.
I tuoi movimenti magnetici
Ancora catturano i minuti nei quali sono.
Ma addolora il mio cuore, amore,
vederti tentare di appartenere
ad un mondo che semplicemente non esiste.
È tutto solo un sogno, baby,
un vuoto, un imbroglio, baby,
che ti costringe a sentirti così.
 

Posso vedere che la tua mente
È stata distorta e nutrita
Da un inutile schiuma di bocca.
Posso dire che sei combattuta
Tra restare e ritornare
Indietro nel Sud.
Sei stata ingannata nel pensare
Che la fine è molto vicina.
E tuttavia non c'è nessuno che possa batterti,
che possa sconfiggerti,
eccetto il pensiero di te stessa che ti senti male.

Ti ho sentita dire così tante volte
Che non sei migliore di nessuno
E che nessuno è migliore di te.
Se davvero lo credi,
sai di non avere niente da vincere e niente da perdere.
Da situazioni e costrizioni e dagli amici,
ha origine la tua sofferenza,
che ti droga e ti costringe a farti credere
che devi essere esattamente come loro.

Ti parlerei all'infinito,
ma presto le mie parole,
si trasformerebbero in un suono senza senso.
Perché nel profondo del mio cuore
So che non c'è nessun aiuto ch'io possa portarti.
Tutto passa,
tutto cambia,
solo fai quello che pensi dovresti fare.
Ed un giorno forse,
chissà, baby,
verrò io a piangere da te.

                                                                 Pinguinence.

postato da: Pinguino86 alle ore 21:35 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 11 giugno 2006

 

 

Dunque,...anzi: dunque. Punto. A capo.

Ho visto sagome di spermatozoi in corsa dipingersi sulle piastrelle lucide del bagno, coperte di vapore dopo aver fatto la doccia.
Non mi è sfuggito,a pranzo, il grugno alienato e angosciante dell' "Urlo" di Munch, in bella mostra sul beccuccio dell'oliera.
...E un volto orrorifico l'ho visto emergere dalle linee contorte dello sturacessi.
Come se non bastasse mi ha ferito a morte l'uomo con le braccia alzate e lo sguardo di acciaio che si è sovrapposto all'immagine del cavatappi. Non si può neanche bere un bicchiere di vino in pace.

Insomma, tutto questo per dimostrare quanto possano essere distruttivi gli effetti collaterali dell'insonnia, dello studio, e di una certa follia innata.

Buonanotte, Pinguini.

                                                                                                                            Pinguinence.

postato da: Pinguino86 alle ore 21:03 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 08 giugno 2006

Sisters of Mercy (Sorelle della pietà)

Le sorelle della pietà, non sono morte o andate via.
Stavano aspettandomi mentre pensavo di non poter più essere in grado di proseguire.
Mi offrirono la loro serenità e questa canzone.
Spero tu corra da loro, tu che stai viaggiando da così tanto tempo.
Devi lasciare ogni cosa che non riesci a controllare.
Iniziando dalla tua famiglia, fino ad arrivare alla tua anima.
Io sono stato dove ora ti stai impiccando e penso di poter vedere il modo in cui lo stai facendo.
Quando non ti senti benedetto, la solitudine suggerisce che hai peccato.
Loro si sdraiarono al mio fianco, ed io mi lasciai confessare.
Toccarono entrambi i miei occhi ed io toccai la rugiada sui loro lembi.
Se la tua vita è una foglia che le stagioni consumano e condannano
Loro ti stringeranno forte con un amore aggraziato e verde come un gambo.

Quando me ne andai stavano dormendo ancora, spero tu corra subito da loro.
Non accendere le luci, puoi leggere il loro indirizzo usando i raggi della luna.
Non aver timore, non sarò geloso se saprò che ti avranno addolcito la notte.
Non eravamo amanti a questo modo e comunque rimarrebbe tutto ancora perfetto,
Non eravamo amanti a questo modo e comunque rimarrebbe tutto ancora perfetto.

 

                                                                                                                   Leonard Cohen

                                                                                   Pinguinence.


postato da: Pinguino86 alle ore 10:55 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 06 giugno 2006

 

Ho cancellato l'ultimo post.
Vittima inconsapevole dei miei cambiamenti d'umore.
L'autore lo piange e lo maledice.

Ps. Ho comunque salvato quella poesiola e i commenti di Paolino e Sue.
     quando e se  lo ripubblicherò ( magari tra 15 secondi, o forse più), incollerò anche i commenti :)

 

                                                        Pinguinence

 

postato da: Pinguino86 alle ore 21:42 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 04 giugno 2006

"And if my thought-dreams could be seen
They'd probably put my head in a guillotine
But it's alright, Ma, it's life, and life only. "
     Bob Dylan

postato da: Pinguino86 alle ore 09:13 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 03 giugno 2006

C'è voglia di esplodere un una cupa, sincopata ed infinita litania di "mea culpa".
Con gli occhi coperti da veli infiniti di noia (puntaggiati qua e là da microscopici intarsi di (s)fuggite previsioni,fallite) e le mani a battere su una tastiera.
  Dice: Sabato sera e vent'anni da spendere, e quello scrive cazzate al pc.

E' una sera puttana che ti fa pensare alle occasioni perse, alle lacrime future, alla collezione di mediocrità custodita gelosamente da vanità intellettuali: come se a qualcosa servissero, perchè ogni collezione è idiota ma il collezionista non può ammettere di essere idiota a tal punto da collezionare idiozie. E non ammetterne l'idiozia è un'idiozia maggiore. Ripetizioni intenzionali, obviously.

E vigliaccamente i giorni trascorsi crollano sotto i colpi del buon senso, collane che si spezzano e perle inghiottite dalle bocche del non senso.
Le stesse domande, la medesima assenza di risposte.
Dove sono diretto, se una direzione c'è, e se una direzione ho?

...E se è un blog di uno che non fa altro che lamentarsi, pace.

Va bé, fine del discorso.

Un abbraccio a chiunque sia sufficientemente folle da capirmi, e sufficientemente savio da non ammetterlo.
 

             Vi voglio bene.

                                                                                  Pinguinence.

postato da: Pinguino86 alle ore 20:59 | Permalink | commenti (5)
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