Nelle ultime due notte ho fatto alcuni sogni decisamente strani. Racconterò quei frammenti onirici che mi sono rimasti in testa...non per voi ma per me, per poterli rileggere tra un po' di tempo.
Dunque...
Ho visto me stesso camminare a passi lenti, con una tristezza infinita e una paura indecifrabile, verso il mare, sulla spiaggia, verso il mare.
Mi sono spaventato, era un mare calmo e nerissimo. Nero più della notte senza stelle, oscurata ancor di più dalle lacrime sugli occhi.
Una ragazza, apparsa non so da dove, mi ha poi chiamato, da dietro di me. L'ho raggiunta, e lei, in lacrime, mi ha detto che suicidarsi lasciandosi annegare non è la cosa migliore da fare, e mi ha abbracciato (non era mia intenzione suicidarmi). Ci siamo abbracciati a lungo. La ragazza in questione era una tizia che non vedo più da anni...era nella mia classe alle elementari.
Poco dopo, ero in in un qualcosa di simile ad una hall di un albergo. C'era un tizio lì, con una maschera sul volto. Ricordo di aver considerato la cosa come completamente normale...mi sono avvicinato a lui e gli ho chiesto " Hei, ma non sarà l'ora di cambiarla, la maschera?" "Sì, un attimo..". E così, diverse maschere sul volto del tizio...e maschere a coprire il viso di altre persone.
Poi ho visto tre uomini sdraiati sull'asfalto di una strada. Erano nudi, e completamente legati, col sesso eretto, ed ognuno finiva in compagnia di una delle moltissime donne che passavano da quella strada.
Ho anche sognato di assistere ad un concerto di Bowie...e ho pianto dall'emozione. Ricordo soltanto che cantava qualche pezzo tratto da "Low" , ma lo strano è che aveva una maschera di argilla sul viso (una maschera anche lui, sì)...e durante la canzone si sgretolava, rivelando il vero volto.
Uhm, questi sono i sogni che più mi hanno colpito...ma non sono le uniche stranezze sognate.
Va bè, buona giornata.





