"Rasoi sputati da uno stereo pulsante in un pomeriggio vuoto.
Rasoi per ferirsi e leccare il proprio sangue e mandare in culo se stessi e il mondo intero, per non essere soli. Le corde tirate troppo a lungo si spezzano, e si spezzano meglio quando si tirano per spezzarle. E fa più male quando si tirano per spezzarle volendo fermamente che resistano. Il dolore che stilla non vale né compiacimento masochistico e folle né lacrime, vale di più. E vale una cancellazione totale, reset. Questione di rispetto. Totale, e cancellazione impossibile.
Grazie…
Il tempo mi ha detto che sei una cura rara a trovarsi…"
Domenica 28 Ottobre 2007






