Tessere i fili del fumo
Che sdipani al mio fianco
Richiede attenzione
E i miei scritti corsari
Oscurati, incazzati
Obliati dal mio cucire
Interiore svaniscono
Sotto le mie dita indecise
E derise, e tra l’orecchio e l’intùito
Vicino al centro perfetto
Di un bersaglio grigio incerto
Non sciolgo la matassa che mi lanci
Conglomerato bituminoso di pensieri
Tessere di domino
in arreso cadente perpetuo moto
Intuìto nell’aria in cui puoi nuotare
Se sai, in cui so scappare
Se posso, per ricordarti scopare
Con la sigaretta ormai spenta
…rimata fumosa vendetta.






