giovedì, 23 luglio 2009

Vento idiota

Verticali silenzi

Per ombre d’estasi

E fumi multinazionali

Per ammiccamenti

Da basso impero

 

Malgrado il vento

Impotente,

Malgrado i suoi diktat

Che per primo diserta,

la polvere permane

 

sul bordo consumato

del bicchiere

delle tue labbra

del sessantaquattresimo

di luna che appena si mostra

 

Rimane la terra calcata

Da Cesare, rimane intatto

Il trentottesimo parallelo

E l’eco rosso di grida fredde

Di guerre fredde, di Cristo e Shiva

 

Resistono le barricate

Di acari e di buon senso

Sul territorio neutrale dello schienale

Della sedia vuota,

Di fronte a me

 

Nell’aria colma di grida

E preghiere di morti infiniti

La tua presenza si percepisce

appena.

postato da: Pinguino86 alle ore 18:22 | Permalink | commenti (8)
categoria:
martedì, 14 luglio 2009

Late for the Sky

 

“ […] How long have I been sleeping
How long have I been drifting alone through the night
How long have I been running for that morning flight
Through the whispered promises and the changing light
Of the bed where we both lie
Late for the sky”

 

Jackson Browne

postato da: Pinguino86 alle ore 12:26 | Permalink | commenti (6)
categoria:
venerdì, 10 luglio 2009

Ghost Parade

 

Con la loro perfetta geometrica disposizione avrebbero dovuto attrarre fulmini come il formaggio il topo. Ma c’è sempre da diffidare delle geometrie. Soprattutto delle geometrie perfette.

 Può capitare allora che le fiamme lambiscano il cuscino quando non sei cosciente. Poi, da sveglio, vedi le ombre dei piercing, sul soffitto, e sfilano con le sbronze, con quei porcodio in punta di lingua, alla Tom Waits dopo una dieta vegetariana e con divieto di fumare. E’ una parata di vacuità. Le borchie, il rossetto poco rosso che fa sesso, il sesso santo saffico sacrale, il sacro maledetto ed interdetto, le rivoluzioni inevitabili, l’ Anarchia da scrivere sempre maiuscolo, le tue lacrime meccaniche.

Io rimango a vederle, con le fiamme accanto, con la luce da impero che decade, tremolante e imponente, con la luce delle fiamme che tutto distruggono e – forse – rigenerano.

Quando il carrozzone è finito, quando le ombre hanno sfilato, mi riaddormento. Più sereno. E con un delizioso odore di bruciato d’intorno, a ricordarmi che ci si può alleggerire con facilità estrema. Spesso non serve neanche aiutare le fiamme. Da sole fanno un lavoro ottimo.

 

 

postato da: Pinguino86 alle ore 22:39 | Permalink | commenti (2)
categoria:
mercoledì, 01 luglio 2009

The railway crossing - Léger

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   " Broken bottles, broken plates,
Broken switches, broken gates,
Broken dishes, broken parts,
Streets are filled with broken hearts.
Broken words never meant to be spoken,
Everything is broken.

Seem like every time you stop and turn around
Something else just hit the ground "

( Everything is broken - Bob Dylan )

postato da: Pinguino86 alle ore 12:48 | Permalink | commenti (1)
categoria: