domenica, 08 novembre 2009

Sonno interrotto

 

Dopo i fumi, le grida, le vertigini ed il sangue. Dopo la saliva e la lingua, le carte falsificate i delitti santificati i balli in maschera le fughe in Svizzera le bolle infrangibili le frange estreme gli estremi rimedi. Dopo l’Inferno, se apri gli occhi, se apro gli occhi, è tutto bianco. Qui. Ora. Dopo i terremoti stereofonici, gli alcolici progetti a tempo determinato, il tonno comprato e scaduto, la Peroni che non hai bevuto, i brividi da tachipirina.  E le piantagioni segnalate di stelle cadute, i piercing rubati. I graffi e gli abbracci.

Dopo, al suono del fischio del treno che interrompe il sonno, ad occhi aperti, è tutto bianco. Qui ed ora. Ed il tessuto che hai in mano, che ho in mano, è il lato migliore di un lenzuolo. Una piazza e mezzo. Comprato alla Coop, se non sbaglio.

postato da: Pinguino86 alle ore 11:20 | Permalink | commenti (3)
Commenti
#1    08 Novembre 2009 - 12:06
 
Questo post m ha alquanto incuriosito..
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#2    08 Novembre 2009 - 12:11
 
bello,  sa di vita. :)
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#3    08 Novembre 2009 - 19:07
 
Oh, due gentilissime commentatrici che hanno prontamente commentato il post nel giro di neanche un'ora! :) Grazie...Sul "sa di vita", probabilmente sì, ma la dimensione è di sogno o incubo che dir si voglia, ha poco di "reale" e "vissuto" , suppongo, con inevitabili margini di dubbio.
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