sabato, 26 aprile 2008

E' sabato e non sono uscito. Avrei dovuto studiare, avrei dovuto andare a letto presto (e potrei ancora farlo ma non lo farò),  avrei dovuto.
Ma va bene così, sono sereno. Ascoltare Tom Waits sorseggiando una birra è una cosa che vale quasi quanto trovare un po' di amore per la democrazia in Berlusconi, o un po' di barba in Collina, o  un po' di tropici in montagna.
Sono stato bene ieri, c'era il cielo, sempre più blu, una chitarra bella da ascoltare, persone belle da sentire, anche da ascoltare.
Sono stato bene oggi, in cui non ho fatto nulla oltre a nascondere il naso tra pagine che sono estranee a me e bere tè alla cannabis (i più sentiti rignraziamenti alla bestiaccia-Sara;).
A volte i ricordi bussano forte, non troppo forte perchè non è facile dire quando sia troppo. Bussano però, e fanno un discreto rumore...

Non rinnegarmi, non me lo merito, anche se non mi merito molto di bello. Non rinnegarmi, neanche tu lo meriti. Perchè chi rinnega è quasi sempre vittima quanto il rinnegato. Uhm. Magari un altro sorso di birra mi farà capire meglio cosa vado blaterando.

postato da: Pinguino86 alle ore 21:37 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica, amore, amici, magia
giovedì, 03 aprile 2008

Di così tanti capelli non dovevo fidarmi, ma l'anno nuovo, le stelle, e poi dio, eri magnifica. Mi manchi, ma non è un bel comportamento, davvero...non ha nulla di innovativo o velvettiano, non c'è niente di bello, non ci sono fumi insani, paure future, speranze travolgenti,  né niente del genere.
I don't know...where I'm going...

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categoria:musica, amore, magia, baci
venerdì, 21 marzo 2008

Per te

Lontano lontano

Luigi Tenco

L. Tenco

(1966)

Lontano lontano nel tempo
qualche cosa
negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi
i miei occhi che t'amavano tanto
E lontano lontano nel mondo
in un sorriso
sulle labbra di un altro
troverai quella mia timidezza
per cui tu
mi prendevi un po' in giro
E lontano lontano nel tempo
l'espressione
di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto
l'aria triste che tu amavi tanto
E lontano lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto
chissà come e perché
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano.

postato da: Pinguino86 alle ore 09:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, poesie, amore
mercoledì, 05 dicembre 2007

Tremante, stordito, rabbia impotente…

 

                                                …Voglia di musica, di cielo e di stringere mani.

 

                                      Stasera mi sento strano, e questo mi da’ sicurezza.

 

 

 

                             …Ma non c’è modo di non pensarti.

 

 

postato da: Pinguino86 alle ore 20:28 | Permalink | commenti (2)
categoria:amore, vita, stordimento
domenica, 02 dicembre 2007

Fuori dal blu, e dentro il nero. Con auspicabile ritorno.

 

Ci sono molte cose da non dire, alcune che non avrebbe senso dire, alcune da tacere, che non è come non dirle. Altre, poi, non le so dire.

Di ritorno da un percorso...questa è da non dire.

Questa poi è da tacere.

Ci sono anche ringraziamenti profondi da fare. Grazie..

 

Ad ogni modo, sono di nuovo qua. Il che mi permette di dedurre due o tre cose: le cose non vanno troppo bene, e però “ho ancora la forza che ti serve quando dici ‘si comincia’”.

  

 Due o tre cose soltanto, poi vi saluto: Il nuovo PD è una cagata pazzesca, come direbbe Fantozzi. Henry Miller è assolutamente  magnifico e noioso, quindi è geniale. Io dovrei aver altro da fare che picchiare su questi tasti. Anzi ho altro da fare, ma non lo faccio. Qua un sillogismo non giocherebbe a mio favore. Questa sintassi rotta ha rotto le palle, e allora uso più virgole e meno punti (punti e virgola al massimo) ;  il primo che legge per favore mi trascini via da questa stanza, se il primo che legge abita a Mosca mi regali un biglietto aereo con allegato un po’ di sano anestetico.

I Savoia possono rivendicare anche metà della mia camera, ad esempio. E’ bene essere sensibili e buoni, per cui ecco, quando non saranno loro al pc ci sarò io. Boccerò due esami. Putin indossa la maschera da politico, ma anche la mascherà è così brutta, e falsa, e triste.

Rino Gaetano è magnifico e non è noioso. Quindi non è Miller, infatti è Gaetano.

Luttazzi è un coltello piantato tra le chiappe di un sistema che è marcio. Il buon senso di tutti potrebbe essere un coltello ancora più affilato.

Bene, ora vi saluto.

 

Il delirio è finito, andate in pace.

 

PS. Ripensandoci però non è un problema da poco. Voglio disegnare un punto con una Bic esattamente su uno dei due poli. Sono domande sacrosante da farsi! Ne faccio un’altra io: perché dovremmo pensare al tempo come ad un qualcosa di oggettivo e misurabile? Perché Bergson  e il suo “tempo della memoria”  vengono intesi solo in senso “filosofico”? Dico, c’è bisogno di tirare in ballo il tempo per spiegare l’invecchiamento e la morte di tutto? E ipotizzandolo, perché non dovrebbe realmente accelerare e decelerare? Ora pensate di aver sprecato 5 minuti della vostra vita a leggermi. Invece avete sprecato 25 anni, l’età d’oro è finita. Mi dispiace.

postato da: Pinguino86 alle ore 14:29 | Permalink | commenti (8)
categoria:amore, delirio, sarcasmo