domenica, 11 gennaio 2009

Fabrizio De André (Anni 60)  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“E adesso aspetterò domani | per avere nostalgia. | Signora libertà, signorina Anarchia | così preziosa come il vino, così gratis come la tristezza | con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.”

 

 

 

 “La domenica delle salme gli addetti alla nostalgia | accompagnarono tra i flauti il cadavere di Utopia.”

 

 

 

“Gli artisti, maledizione! Un intellettuale integrato, poverino, io lo capisco: è uno che legge dentro le righe e capisce quello che succede molto più degli altri. Capisco che se non è artista, se non riesce a trasformare quello che capisce in qualcosa d'altro che arriva ancora meglio, deve integrarsi: l'artista è un anticorpo che la società si crea contro il potere. Se si integrano gli artisti, ce l'abbiamo nel culo!”

 

 

...Grazie...

postato da: Pinguino86 alle ore 14:22 | Permalink | commenti (6)
categoria:citazioni, musica, malinconia
mercoledì, 07 gennaio 2009


DeadCanDance_SpleenAndIdeal_lp

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: Pinguino86 alle ore 18:58 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesie
sabato, 10 maggio 2008

HPIM1540

 

"Io vi amo,
Vi amo ma vi odio
Però...vi amo tutti
E' bello
E' brutto
...
"E' solo questo"

postato da: Pinguino86 alle ore 13:42 | Permalink | commenti (10)
categoria:musica
domenica, 04 maggio 2008

Ho un buco nel cuore grande come un tir,
e non sarà riempito da una scopata e via.

[...]

Il diavolo ha provato a riempirmi
ma il mio fondo era troppo alto
è alto come il cielo, ah
non è solo la mia fortuna
calmo come un angelo

Lou Reed

 

Calmo come un angelo...Grazie Lou.

postato da: Pinguino86 alle ore 18:07 | Permalink | commenti
categoria:musica, speranza, rinascita, delusione
sabato, 03 maggio 2008

Uomini senza fallo, semidei
che vivete in castelli inargentati,
che di gloria toccaste gli apogei,
noi che invochiam pietà siamo i drogati.
Dell'inumano varcando il confine
conoscemmo anzitempo la carogna
che ad ogni ambito sogno mette fine:
che la pietà non vi sia di vergogna.

Banchieri, pizzicagnoli, notai,
coi ventri obesi e le mani sudate,
coi cuori a forma di salvadanai,
noi che invochiam pietà fummo traviate.
Navigammo su fragili vascelli
per affrontar del mondo la burrasca,
ed avevamo gli occhi troppo belli:
che la pietà non vi rimanga in tasca.

Giudici eletti, uomini di legge,
noi che danziam nei vostri sogni ancora
siamo l'umano desolato gregge
di chi morì con il nodo alla gola.
Quanti innocenti all'orrenda agonia
votaste decidendone la sorte,
e quanto giusta pensate che sia
una sentenza che decreta morte?

Uomini, cui pietà non convien sempre,
male accettando il destino comune,
andate, nelle sere di novembre,
a spiar delle stelle al fioco lume,
la morte e il vento, in mezzo ai camposanti,
muover le tombe e metterle vicine
come fossero tessere giganti
di un domino che non avrà mai fine.

Uomini, poiché all'ultimo minuto
non vi assalga il rimorso ormai tardivo
per non aver pietà giammai avuto
e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la morte vi sorveglia
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano
finché non sia maturo per la falce.

Fabrizio De André

 

postato da: Pinguino86 alle ore 11:27 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesie
venerdì, 02 maggio 2008

"Tremavo un po' di doglie blu e di esistenza inutile,  vibravo di vertigine, di lecca-lecca e zuccheri"   
   
Baustelle

postato da: Pinguino86 alle ore 16:32 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesie
sabato, 26 aprile 2008

E' sabato e non sono uscito. Avrei dovuto studiare, avrei dovuto andare a letto presto (e potrei ancora farlo ma non lo farò),  avrei dovuto.
Ma va bene così, sono sereno. Ascoltare Tom Waits sorseggiando una birra è una cosa che vale quasi quanto trovare un po' di amore per la democrazia in Berlusconi, o un po' di barba in Collina, o  un po' di tropici in montagna.
Sono stato bene ieri, c'era il cielo, sempre più blu, una chitarra bella da ascoltare, persone belle da sentire, anche da ascoltare.
Sono stato bene oggi, in cui non ho fatto nulla oltre a nascondere il naso tra pagine che sono estranee a me e bere tè alla cannabis (i più sentiti rignraziamenti alla bestiaccia-Sara;).
A volte i ricordi bussano forte, non troppo forte perchè non è facile dire quando sia troppo. Bussano però, e fanno un discreto rumore...

Non rinnegarmi, non me lo merito, anche se non mi merito molto di bello. Non rinnegarmi, neanche tu lo meriti. Perchè chi rinnega è quasi sempre vittima quanto il rinnegato. Uhm. Magari un altro sorso di birra mi farà capire meglio cosa vado blaterando.

postato da: Pinguino86 alle ore 21:37 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica, amore, amici, magia
giovedì, 24 aprile 2008

"Sono qui che cammino per Virginia
Avenue
In cerca di qualcuno per raccontargli i miei
guai
L'Harold Club sta chiudendo - vanno tutti
a casa
Cosa vuoi che faccia un pover'uomo?

Ricomincerò da capo
Mi darò da fare
Per addormentare la pazzia che ho dentro
la testa
Ci deve essere un posto migliore di
questo
Questa mia vita mi tira scemo
E sai una cosa, sto sognando

Sto sognando all'imbrunire
Questa città mi ha piegato
Ho visto i posti più importanti
Ho camminato su e giù
E non farò chiasso, salirò su una
corriera
Che mi porti via da qui
Non ho proprio niente da perdere

Sono qui che cammino per
Columbus Avenue
Sono un quarto alle due e i bar stanno
chiudendo
Tutte le città per me sono serrature
senza chiave
I blues che mi lascio alle spalle mi seguono
sempre
Mi seguono sempre
Mi seguono sempre "

                                                       Tom Waits

postato da: Pinguino86 alle ore 21:11 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesie
mercoledì, 09 aprile 2008
Cerco il punk in una lametta, la felicità e il dolore nel fumo di una sigaretta...
Se ho degli attimi di rancore cerco te, e la tua bocca ...
postato da: Pinguino86 alle ore 21:07 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica, poesie, riflessioni
domenica, 06 aprile 2008

In mancanza di sassi e di controllo nel non forzare le sbarre, evado a parole.  Le sbarre sono logore da tempo, l'unità di tempo e di spazio, la logica, la consequenzialità di ogni tipo, la comprensibilità eccetera sono gabbie che ho preso a colpi di accetta spesse volte. Spero non si aprano completamente però.

Ad ogni modo,

Vaffanculo ai muri bianchi stabili perfetti con crepe superficiali - perchè non cadono?

La polvere fine e ribelle, di muri sgretolati o del Mojave (con le impronte di Camilla Lopez, scolpite su ogni granello), perchè non è possibile vederla, toccarla, maledirla?

Vaffanculo a chi scompare, avvolto nei propri alibi, nei propri capelli, nel fumo di sigarette così sciattamente conformiste o nelle nebbie di pensieri irrisolti.

Now , are you really playing that man? prove it!

Siete così ingenui vociferanti pazzi – nullificar la mente – invertir le rotte scomode di un pensiero a pezzi. Cuori vuoti dentro carcasse morte.

Nemmeno l’ironia è buona, non serve servono binari treni biglietti, e palline rosse.

Vaffanculo a chi non vorrebbe una vasca di palline rosse sotto la propria finestra.

Voglio una sigaretta, per annusarmi le dita dopo, e per scuotere la cenere sulle palline rosse e sul mondo.

And me, I just don’t care at all.

Sentire la morte nel sedile accanto – cinture regolarmente allacciate, tra la falce e il manto nero – lo stereo che urla note sempre troppo composte per centrifugare timori e anestetizzarli. Strade che  si intrecciano – reticolati sui tentacoli intrecciati del mondo, esteriore e interiore – e il velluto della Signora accanto che ti tocca. Carezze della morte, della Sensazione di lei, le sue labbra fredde a farti eccitare, se ne va  un attimo prima che tu le venga addosso.

How do you think it feels?

Non è che ci sia solo il nero. Looking for a kiss.

It must be nice to disappear, to have a vanishing act.

Vaffanculo a tutte le convenzioni, ai si deve ai perchè è così.

…Ma noi non ci saremo, per poco però.

Si sveglierà più sereno questa piccola sfera in mezzo al grande niente, quando l’ Uomo sarà scomparso. Esperimento fallito, e da uomo un po’ mi dispiace.

Continuo a tifare topi, devono essere buoni poeti, ma saranno bravi anche a costruir case, e non conosceranno i manifesti elettorali.

Vaffanculo ai manifesti elettorali.

Vaffanculo alla birra sulla tastiera, ai vocabolari con 100 parole, ai berlusconiani, ai libri evidenziati.

Vaffanculo a chi ora riesce a dormire. Buonanotte.

Howl.