mercoledì, 07 gennaio 2009


DeadCanDance_SpleenAndIdeal_lp

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: Pinguino86 alle ore 18:58 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesie
domenica, 01 giugno 2008

L’Assenzio

 

Come il verde dei pensieri grigi

Che ronzano e sferragliano più forte

Più piano più forte

Che saziano la tua fame di apatia

 

Come l’opacità e melanconia

Di ore perse a pensare alle ore

Mentre fuori forse esiste vita e dolore

..ma tu mastichi lacrime,silenzio, afasia

 

Come il tuo essere insano stilla goccia a goccia

Acqua gelata a bagnare zucchero e noia

Ad aggredire l’assenza, che muoia

Nel gustare l’assenzio, fiore (del male) che sboccia.

postato da: Pinguino86 alle ore 22:40 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesie
sabato, 03 maggio 2008

Uomini senza fallo, semidei
che vivete in castelli inargentati,
che di gloria toccaste gli apogei,
noi che invochiam pietà siamo i drogati.
Dell'inumano varcando il confine
conoscemmo anzitempo la carogna
che ad ogni ambito sogno mette fine:
che la pietà non vi sia di vergogna.

Banchieri, pizzicagnoli, notai,
coi ventri obesi e le mani sudate,
coi cuori a forma di salvadanai,
noi che invochiam pietà fummo traviate.
Navigammo su fragili vascelli
per affrontar del mondo la burrasca,
ed avevamo gli occhi troppo belli:
che la pietà non vi rimanga in tasca.

Giudici eletti, uomini di legge,
noi che danziam nei vostri sogni ancora
siamo l'umano desolato gregge
di chi morì con il nodo alla gola.
Quanti innocenti all'orrenda agonia
votaste decidendone la sorte,
e quanto giusta pensate che sia
una sentenza che decreta morte?

Uomini, cui pietà non convien sempre,
male accettando il destino comune,
andate, nelle sere di novembre,
a spiar delle stelle al fioco lume,
la morte e il vento, in mezzo ai camposanti,
muover le tombe e metterle vicine
come fossero tessere giganti
di un domino che non avrà mai fine.

Uomini, poiché all'ultimo minuto
non vi assalga il rimorso ormai tardivo
per non aver pietà giammai avuto
e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la morte vi sorveglia
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano
finché non sia maturo per la falce.

Fabrizio De André

 

postato da: Pinguino86 alle ore 11:27 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesie
venerdì, 02 maggio 2008

"Tremavo un po' di doglie blu e di esistenza inutile,  vibravo di vertigine, di lecca-lecca e zuccheri"   
   
Baustelle

postato da: Pinguino86 alle ore 16:32 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesie
giovedì, 24 aprile 2008

"Sono qui che cammino per Virginia
Avenue
In cerca di qualcuno per raccontargli i miei
guai
L'Harold Club sta chiudendo - vanno tutti
a casa
Cosa vuoi che faccia un pover'uomo?

Ricomincerò da capo
Mi darò da fare
Per addormentare la pazzia che ho dentro
la testa
Ci deve essere un posto migliore di
questo
Questa mia vita mi tira scemo
E sai una cosa, sto sognando

Sto sognando all'imbrunire
Questa città mi ha piegato
Ho visto i posti più importanti
Ho camminato su e giù
E non farò chiasso, salirò su una
corriera
Che mi porti via da qui
Non ho proprio niente da perdere

Sono qui che cammino per
Columbus Avenue
Sono un quarto alle due e i bar stanno
chiudendo
Tutte le città per me sono serrature
senza chiave
I blues che mi lascio alle spalle mi seguono
sempre
Mi seguono sempre
Mi seguono sempre "

                                                       Tom Waits

postato da: Pinguino86 alle ore 21:11 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesie
mercoledì, 09 aprile 2008
Cerco il punk in una lametta, la felicità e il dolore nel fumo di una sigaretta...
Se ho degli attimi di rancore cerco te, e la tua bocca ...
postato da: Pinguino86 alle ore 21:07 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica, poesie, riflessioni
domenica, 23 marzo 2008


Quando ci vedremo
(spero tardi, e non m'importa come),
mettimi in un posto con la donna
e con gli amici miei;
lasciami un buco per guardare in fondo,
vorrei vedere qualche volta il mondo, il mio mondo...

Roberto Vecchioni

postato da: Pinguino86 alle ore 21:09 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesie, speranza
venerdì, 21 marzo 2008

Per te

Lontano lontano

Luigi Tenco

L. Tenco

(1966)

Lontano lontano nel tempo
qualche cosa
negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi
i miei occhi che t'amavano tanto
E lontano lontano nel mondo
in un sorriso
sulle labbra di un altro
troverai quella mia timidezza
per cui tu
mi prendevi un po' in giro
E lontano lontano nel tempo
l'espressione
di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto
l'aria triste che tu amavi tanto
E lontano lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto
chissà come e perché
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano.

postato da: Pinguino86 alle ore 09:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, poesie, amore
sabato, 15 marzo 2008

I Prophesy Disaster...

Momenti di catastrofismo e di abbattimento. Sono ottime basi per un auspicabile rovesciamento in positivo, come qualche volta è capitato ultimamente. Ad ogni modo, per ora, I prophesy disaster...

postato da: Pinguino86 alle ore 17:00 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, poesie, malinconia
mercoledì, 12 marzo 2008

Assenzio perfect

Etre désespéré, mais avec élégance...

postato da: Pinguino86 alle ore 21:52 | Permalink | commenti (5)
categoria:musica, poesie, magia, apatia